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Matteo Moretti

Matteo Moretti

DATAVIZ: breaking the rules

Orario: 10:00-10:30

“Se un’immagine vale 1000 parole, una metafora vale 1000 immagini” (Dan Pink).

L’information e la data visualisation fanno largo uso di metafore visive per spingere la comunicazione e la comprensione ad un livello ulteriore, trasmettendo una grande quantità di contenuti in brevissimo spazio e tempo.
Nonostante questo, un uso spregiudicato o poco cosciente può produrre l’effetto opposto, deformando il messaggio, annoiando il lettore o rendendogli completamente inaccessibile quello che ha davanti. La deformazione, la superficialità o l’eccessiva complessità, sono rischi connessi che possono verificarsi ogni volta, se non si è riflettuto a sufficienza sulle scelte adottate e sugli effetti che esse producono.

Esplorare il confine tra informazione vs deformazione, cosi come quello tra attrazione vs comprensione o semplicità vs complessità, è un esercizio utile ed importante per affinare i propri strumenti e mettere continuamente in discussione il proprio lavoro, verso una maggiore chiarezza ed efficacia nella trasmissione delle informazioni, oltreché una sperimentazione più consapevole verso l’innovazione.
Solo attraverso la conoscenza ed interiorizzazione dei fondamenti è però possibile esplorare, sperimentare ed innovare. Attraverso il lavoro del team di visual journalism della Libera Università di Bolzano, racconterò proviamo a sfidare i sacri dogmi della data visualisation 🙂

BIO:

Matteo Moretti è cresciuto e ha lavorato per anni nel settore del web design e del motion design a Erazero, un cross-media partner di MTV Italia.

Dopo questo periodo e dopo anni di ricerca sulla Data Visualization e sul Design Generativo, Matteo ha cominciato la sua carriera accademica come Professore e poi come Ricercatore alla Facoltà di Design e Arte alla Libera Università di Bolzano. Dal 2012 conduce ricerche sul Visual Journalism ed è co-founder della piattaforma visualjournalism.unibz.it dove raccoglie tutti i lavori dei suoi studenti. Il progetto di Visual Journalism La Repubblica Popolare di Bolzano è stato premiato con il Data Journalism Award 2015 e con l'European Design Award 2016. Europa dreaming è il suo lavoro più recente, una riflessione e un'analisi sul sogno europeo e sulla crisi dei migranti. Al momento combina la sua attività di ricerca e insegnamento, con la sua professione di Designer.